Dopo il petrolio il caffè è la seconda materia prima nel mercato mondiale.
E’ una pianta tropicale i cui semi vengono seminati singolarmente e dopo 4 anni sbocciano i primi fiori, che danno i frutti, ma sono necessari ancora da 9 a 12 mesi per la maturazione e per l’assunzione della loro tipica colorazione rossa; non maturano contemporaneamente, per questo spesso si trovano fiori e frutti sullo stesso ramo e quindi la raccolta,
non potendo essere meccanizzata, deve essere svolta manualmente (può protrarsi per 2-4 mesi).
Nella fase successiva di lavorazione si separa il chicco (nocciolo del frutto) dalla polpa; esistono due tipi di lavorazione, quella a secco e quella a umido:
- Nella prima i frutti vengono essiccati al sole e poi la polpa secca viene separata dai chicchi, che successivamente sono selezionati e imballati in sacchi.
- Nella lavorazione a umido i frutti vengono messi in acqua, passati in macchinari che ne spremono la polpa, che viene poi tolta completamente con un processo di fermentazione. Dopo l’ultimo lavaggio i chicchi vengono messi in essiccatoi e sbucciati ulteriormente. Con questo tipo di lavorazione, usata per le qualità più pregiate, i chicchi perdono un pò della loro acidità naturale.
Esistono più di 80 tipi di caffè, ma solo due hanno valore economico:
- l’arabica: molto aromatica e con bassi contenuti di caffeina.
- il robusta: più amara e meno aromatica.
L’Arabica proviene prevalentemente da Africa orientale, America Latina, India. I chicchi possono essere ottenuti da lavorazioni dei frutti sia a umido che a secco: le qualità ‘lavate’ vengono indicate con nomi diversi a seconda della provenienza (’Colombia milds’, ‘Other milds’) e lo stesso avviene per quelle non lavate (’Brazilian & Other Arabicas’).
La maggior parte della produzione è Arabica, perchè la richiesta è molto elevata.
Il Robusta viene coltivato soprattutto in Africa occidentale, Indonesia, Brasile, Madagascar. Le piante di Robusta si sviluppano più velocemente rispetto a quelle di Arabica, e sono più resistenti ai parassiti, quindi danno un raccolto più ricco.

