6. banane eque e solidali

Spezzare le catene dei coltivatori di banane è possibile attraverso la creazione di soluzioni alternative e dignitose.
Il Commercio Equo e Solidale può essere una risposta, perché garantisce l’accesso al mercato a banane prodotte secondo criteri sociali, ambientali ed economici giusti.
Le prime banane eque sono arrivate nei Paesi Bassi nel 1996, dopo la nascita di Agrofair, una società posseduta al 50% dai produttori stessi (e per il resto dall’Ong olandese Solidaridad e da organizzazioni del commercio equo) e che aveva come obiettivo quello di importare banane eque in Europa.
Le banane eque sono coltivate in Ecuador, Repubblica Dominicana, Costa Rica, Ghana e Colombia.
Queste banane sono certificate da diversi marchi di garanzia europei, che ne garantiscono la produzione secondo criteri equi e solidali:
produttori-bana.jpg


Le banane eque e solidali sono in vendita presso alcune catene di supermercati, e in alcune grosse botteghe di commercio equo (qui la vendita è un po’ più difficile, trattandosi di un prodotto fresco, impossibile da conservare per lunghi periodi).